Conferenza Introduttiva alla Meditazione OnLine

In questo periodo di limitata mobilità sarà possibile assistere alle conferenze introduttive alla Meditazione Trascendentale direttamente OnLine. 

Cervello: Istruzioni per l'uso

Abbiamo bisogno di un cervello ben integrato che sappia valutare dove ci troviamo, decidere dove dobbiamo andare e quali passi fare per arrivarci.

Se state leggendo questo articolo dovete ringraziare il vostro cervello. Ha stimolato la vostra curiosità, permette agli occhi di leggere e dà un significato alle parole lette, filtra i rumori che potrebbero distrarvi dalla lettura mentre continua a organizzare le miriadi di processi che permettono al vostro corpo di funzionare. Tutto questo così silenziosamente che nemmeno ci rendiamo conto di averlo.

Il cervello è l’elemento fondamentale della nostra esistenza. Grazie ad esso possiamo apprezzare noi stessi e la vita che scorre intorno; al mattino ci sveglia e ci addormenta alla sera; ci permette di amare, odiare, ricordare e dimenticare. Tutto ciò che vogliamo e che riusciamo a realizzare è il risultato del suo complesso funzionamento. Impariamo a conoscerlo e a prendercene cura: ci servirà per tutta la vita, i pezzi di ricambio non sono disponibili e non è prevista la sostituzione in caso di malfunzionamento.

Immaginate che la scatola di un computer appena acquistato non contenga una macchina pronta all’uso, ma tanti componenti separati che devono essere assemblati. È il caso del vostro cervello al momento della nascita. È già fornito di tutte le cellule cerebrali che dovranno durare per tutta la vostra vita, circa 90 miliardi di neuroni raggruppati nei vari componenti che costituiscono la struttura del cervello, ma scarsamente collegati tra loro. Per fortuna la natura socievole dei neuroni li porta a creare velocemente numerosi collegamenti con i loro colleghi: fino a 10.000 per neurone, un numero nettamente superiore ai collegamenti Facebook di una persona normale.

Il cervello non è una struttura fissa come un circuito elettrico. I collegamenti tra neuroni si creano e si modificano di continuo in base alle nostre esperienze. Il segreto di questa dinamicità risiede nella  neuroplasticità, la proprietà che permette al cervello di modificare la sua struttura e la sua funzionalità in modo più o meno permanente in risposta alle nostre esperienze.

Ad ogni nostra esperienza neuroni individuali si collegano creando e rafforzando circuiti più ampi, che rispondono come un’unità alle future esperienze. La ripetizione delle esperienza rafforza questi circuiti. Così impariamo a vedere, sentire, capire e ad agire. Il bambino che afferra degli oggetti e li butta non vuol farci un dispetto, sta rafforzando i circuiti che coordinano i movimenti (nel frattempo i genitori imparano a rafforzare i circuiti della pazienza).

Lo sviluppo del funzionamento cerebrale passa attraverso fasi diverse ed è lento. Raggiunge la sua maturità tra i 25 e 30 anni, un’età superiore a quella alla quale un individuo viene ritenuto “socialmente maturo”.

L’elemento critico di questo processo è che i circuiti che creiamo oggi determinano rigidamente il modo in cui reagiremo domani. Alcuni tipi di esperienze, come quelle che producono stress, creano circuiti negativi che provocano difficoltà caratteriali e comportamentali; le esperienze positive li rendono più ricchi ed efficaci. Il cervello è l’interfaccia tra il nostro sé e il mondo esterno. Come cambia il cervello, così cambia la nostra comprensione del mondo e il modo in cui rispondiamo ad esso. Ecco perché dobbiamo favorire le esperienze che promuovono lo sviluppo di circuiti positivi ed evitare quelle che creano circuiti negativi.

La scuola dovrebbe avere il compito di aiutare i bambini a sviluppare  completamente le potenzialità del cervello -intelligenza, creatività, attenzione, memoria e capacità di prendere decisioni- ma oggi non è attrezzata per farlo. Ciò limita le lo capacità durante gli studi e da adulti: alla fine del percorso scolastico anche gli studenti più preparati non sono in grado di usare più del cinque o dieci percento del proprio potenziale mentale. È un grave handicap. La natura ci ha fornito un supercomputer in gradi di guidare un razzo nello spazio, ma impariamo a utilizzarlo solo per navigare su internet. Per fortuna alcune scuole  (collegare al link: https://meditazione-trascendentale.it/blog/65-scuola-senza-stress ) cominciano ad adottare programmi per sviluppare le potenzialità dei giovani, con risultati incoraggianti.

Qualunque sia la situazione in cui si trova il nostro cervello, grazie alla neuroplasticità possiamo migliorarlo seguendo alcuni suggerimenti alla portata di tutti:

  • Riposate a sufficienza. Il sonno non è un optional. Risana il corpo e ripulisce il cervello dalle tossine dannose. Se privato del sonno il cervello non funziona bene, commette errori, diventa irritabile.
  • Una sana attività fisica, anche leggera, mantiene più ossigenato il cervello. Importante anche una sana alimentazione.
  • Evitare l’uso di droghe, il consumo eccessivo di alcol e di fumo. Sono metodi facili per gestire lo stress che danno una sensazione immediata di benessere, ma è provato che a lungo andare creano danni cerebrali permanenti. Pericolosi soprattutto per i giovani.
  • Evitate il multitasking: è dimostrato che aumenta lo stress, rallenta la performance cerebrale e riduce il rendimento
  • Evitate situazioni intense di stress fisico e psicologico. Provocano lesioni funzionali permanenti nel cervello.
  • Sviluppare la resilienza, la capacità di riprendersi rapidamente dalle difficoltà e dagli eventi traumatici che non possiamo evitare. Alcuni tipi di meditazione come la "Meditazione Trascendentale" possono essere d’aiuto.

Il funzionamento totale del cervello infatti, si sviluppa spontaneamente con l’esperienza quotidiana del trascendere procurata dalla Meditazione Trascendentale.

Trascendere crea integrazione nel funzionamento cerebrale ed espande la mente. Praticando regolarmente la Meditazione Trascendentale le capacità della mente:

  • intelligenza
  • creatività
  • attenzione
  • memoria
  • capacità di valutare le situazioni e di prendere decisioni

crescono sempre di più, creando la base per vivere la vita nel modo più soddisfacente, positivo e sano e con il maggiore successo.

Un consiglio per concludere: voi siete il vostro cervello, prendetevene cura, perché il modo in cui lo trattate è quello in cui lui vi tratterà.

Testimonianze

Scopri cosa dicono le persone di successo che praticano la MT

Leggi tra le varie testimonianze di produttori, attori, cantanti, conduttori televisivi ma anche di ministri e presidenti di nazioni che portano la loro testimonianza positiva sulla pratica della Meditazione Trascendentale.
Cameron Diaz
Attrice
Clint Eastwood
Attore, regista e produttore cinematografico
David Lynch
Regista
Dilma Rousseff
Politica ed economista
Dr. Oz
Chirurgo
Ellen Degeneres
Attrice e conduttrice televisiva
George Lucas
Regista e produttore cinematografico
Jerry Seinfeld
Attore e produttore televisivo
Jim Carrey
Attore e produttore
Katy Perry
Cantante
Liv Tyler
Attrice
Martin Scorcese
Regista e produttore cinematografico
Moby
Musicista
Nicole Kidman
Attrice e produttrice
Oprah Winfrey
Conduttrice e autrice televisiva
Paul McCartney
Cantautore e produttore discografico
Raquel Zimmerman
Supermodella
Rupert Murdoch
Editore, imprenditore e produttore televisivo
Sheryl Crow
Cantante
William Hague
Politico

Hai 1 ora per scoprire come tutto possa cambiare?

Trova il Centro più Vicino

Il primo passo per imparare la Meditazione Trascendentale è semplicemente quello di

partecipare a una conferenza introduttiva gratuita. Le conferenze vengono organizzate in tutt'Italia su base regolare.

Durante queste conferenze scoprirai come funziona effettivamente la tecnica della Meditazione Trascendentale e quali sono i passi per impararla. Troverai anche risposta alle tue domande a riguardo, e tutte le informazioni utili per poter accedere al vero e proprio apprendimento della tecnica.

Per l'Individuo


* Disconoscimento: non si dovrebbe mai interrompere un trattamento convenzionale senza consultare il proprio medico. Inoltre, nessun risultato può essere garantito in quanto i singoli risultati possono variare. Ad esempio, la regolarità nella pratica della MT, dopo aver frequentato il corso di apprendimento, influenza gli effetti.

© Associazione Meditazione Trascendentale Maharishi (AMTM).
Sede legale: viale dell’Industria 45 – 37042 Caldiero (VR) - Sede operativa: Vocabolo Pianatonda 117 – 05023 Baschi (TR).

Privacy & Cookies - Credits